La prima volta che vidi Sarah, o meglio che notai il suo nick, ero appartato con un'amica in una stanza poco frequentata; sono persuaso fosse la stanza motori della vecchia chat, lei entrò con il suo nick che terminava con il numero che identificava il suo presunto anno di nascita e la notai non perché scrisse qualcosa di particolare visto che non scrisse affatto ma il numero del nick mi era caro perché in comune con il mio amore virtuale dell'epoca...
Così da presuntuoso ed egocentrico, quale sono ancora, pensai che fosse lei che mi controllava... più tardi scoprii che quella Sarah... non era affatto il mio amore con nick fasullo... erano circa le 17,30, comunque ricordo che fuori era già buio... alcuni giorni prima del natale 2000, giravo per le stanze senza meta anche perché sapevo che da li a poco avrei dovuto interrompere il mio collegamento... erano i primi tempi che chattavo, e tutto aveva ancora un fascino particolare e misterioso.
Avevo in poco tempo capito quanto era difficile inserirsi in un ambiente di frequentatori abituali , difficile farsi nuove amicizie e ancor più difficile conservarle... capitai in una stanza pressoché deserta come lo erano del resto quasi tutte, c'era solo un nick di 3 lettere che già altre volte avevo visto... immobile silenzioso... sicuramente in attesa... al secondo giro nelle stanze il nick misterioso ed immobile come per magia aveva preso vita e digitava lunghe stringhe di caratteri... la magia era lei, la sua interlocutrice Sarah... rimasi alcuni istanti a leggere ciò che si scrivevano... incredibilmente in pubblico come se non si fossero accorti della mia presenza... una discussione privata davanti ad un pubblico di una persona attonita, io...
Mi rimase impresso non tanto cosa si scrivevano, ma la spontaneità e la confidenza che sembravano avere i due protagonisti della chiacchierata, provai invidia... ma non per lui... invidia per il rapporto che sembravano riusciti a creare... qualcosa di speciale... magari fra due persone che nemmeno sapevano il loro vero nome... o forse erano solo due amici reali che adoperavano il mezzo di comunicazione per risparmiare le spese telefoniche, forse ero io che enfatizzavo il tutto.. in ogni caso quella Sarah mi rimase impressa in maniera indelebile...
Alcuni giorni dopo vidi Sarah nella lista dei presenti della stanza incontri, la osservavo ma mai scriveva in pubblico, non stava molto collegata, non capivo affatto con chi potesse parlare o chi aspettasse, visto che del nick con cui parlava alacremente giorni prima non c'era traccia... entrava e usciva senza un ritmo particolare, ma sempre senza scrivere nulla. Erano le 18 di alcuni giorni dopo, quando forse per scommessa per curiosità o forse perché me ne stavo solo in contemplazione dei discorsi altrui... le rivolsi la parola cliccando sul suo nick in pubblico, lo so che sembra ridicolo, ma il pensiero di poter parlare con qualcuno che avevo visto chattare in quel modo mi dava uno strano senso di agitazione, era come se avessi potuto, in teoria, parlare con un personaggio di una storia d'amore che vedi in un film in tv...
Qui avevo questa possibilità di interazione con i personaggi, una cosa che mi sembrava molto affascinante, da un lato pure profanatoria nei confronti della loro storia, ma all'inizio non avevo nessuna velleità su di lei... solo la curiosità di vedere se avrebbe risposto... ella rispose al mio complimento sul suo nome, ringraziandomi; rilanciai... si dimostrò subito diffidente ed ironica, per fortuna fui molto abile nel comprendere e ribattere la sua ironia in modo da attirare l'attenzione, il dialogo si fece subito serrato e il suo tono non era certo quello che adoperava con il suo partner virtuale... era staccata, dura e in un certo modo pure aggressiva, mi ricordo ancora la sensazione sgradevole, era venerdi, mi rimase fino al sabato sera... mi promisi che non sarebbe finita così.
La settimana dopo fui contattato in pubblico da un nick che terminava con il numero di Sarah... il nome era differente, il fatto però che fosse anche il numero che accompagnava il nick della persona con la quale parlavo abitualmente mi fece pensare che si trattasse di lei... e non certo di Sarah... impostai tutta la conversazione pensando che fosse la mia amica con false sembianze, ma alla fine mi accorsi che forse stavo sbagliando... non pensavo ancora che fosse Sarah... anzi le dissi pure che avevo parlato con una tipa stupida e arrogante di nome di Sarah... inconsapevolmente stavo facendo la più lunga chattata della breve storia con la mia Sarah...
Altre volte mi capitò nei giorni seguenti di avere a che fare con la Sarah travestita, e la sganciai abitualmente per le mie solite conoscenze, una volta però ci fu ancora l'occasione per parlare con calma e capii... compresi che stavo parlando proprio con la Sarah famosa (famosa per me) la cosa che mi rese triste fu scoprire che lei chattava con me credendo che fossi il suo partner travestito, le spiegai la mia delusione e credo che fui tanto spontaneo che oltre a credermi mi fece rimanere qualche secondo in attesa, poi mi invito in un altra stanza per parlare tranquillamente... fu la sera in cui conobbi Sarah, il suo tono si trasformò come per incanto nel tono che lessi la prima volta... ed ero io adesso il protagonista del film virtuale, eravamo solo io e Sarah...il suo effetto fu entusiasmante, la sua semplicità, la sua scrittura scorrevole e la sua sincerità mi colpirono in maniera definitiva... dovetti staccare io il collegamento... e credo che in un anno di chat sia stata la volta che ho interrotto il collegamento più faticosamente.
Successivamente il rapporto divenne piuttosto difficile, vuoi per le altre
amiche che avevo, vuoi per la mia riservatezza.. lei non aveva impressione di
parlare con una persona... non trasmettevo forse abbastanza calore, ma ero molto
sulla difensiva... comunque fra alti e bassi e comunque scambi di parole mai
banali e sempre intrise da una certa tensione che rendeva il rapporto speciale arrivò un giorno
che malgrado io fossi piuttosto malconcio a causa di un infortunio ad un occhio
entrai in chat, e la andai a cercare nella stanza dove mi aveva detto
chattare negli ultimi tempi; era la stanza musica, sapevo bene che lei aveva
altri amici, come altre amiche avevo io stesso, però ricevetti un trattamento
che malgrado le sue scuse successive mi riempì di rancore verso di lei.
Ed intanto cominciai a dubitare della sua sincerità , e come accade sovente, un dubbio ne fa nascere altri e la fiducia crolla come un castello di carte, tutto sembra assumere un contorno diverso, finché un giorno a causa di un suo movimento poco chiaro di uscita ed entrata in altre stanze e di presunte cadute di collegamento, le scrissi alcune parole molto cattive, non semplici insulti, qualcosa di più articolato che coinvolgeva anche la sua vita privata, qualcosa che neppure pensavo ma che la ferì al punto da farle staccare immediatamente il collegamento... forse passarono settimane non ricordo, in quel periodo leggevamo i nostri nick senza comunicare... entrambi sapevamo che l'oggetto della nostra reciproca attenzione si era spostato verso altre persone... forse per delusione forse per dispetto chissà.
Forse perché non riuscivamo e
ne eravamo mai riusciti a comunicare, la penultima volta che la incontrai, ci fu
un breve ma intenso colloquio. L'ho conservato, ho sempre avuto l'impressione
che fosse la scatola nera di un volo che si andava a schiantare senza nessun
superstite, ancora oggi leggerlo mi provoca dolore e sconcerto. la voce di un
pilota... le ultime sue parole prima di uno schianto ch'egli sa inevitabile...
il venerdì prima della pasqua 2001 venne in stanza incontri solo per salutarmi,
le chiesi scusa per le parole scritte mesi prima... disse che la settimana
successiva si sarebbe collegata... non l'ho mai più vista, anche adesso
scrivendo ho gli occhi lucidi, ho riletto il penultimo messaggio che oggi sembra
ancor più drammatico.. l'ho chiamato blackbox... è tutto ciò che mi resta di
Sarah.
Sarah: ciao ***
Io: ciao
mi sono incasinata in maniera spaventosa
e sto proprio tanto male
non so come spiegarti e non so come fare
-mi dispiace per te
non so come uscirne fuori
vorrei solo scomparire
-guarda che io non ho problemi
-di nessun tipo
cosa dici?
-ti do un consiglio
io parlo di me
-per scomparire qui basta cambiare nick
io sono contenta per te
-per cosa?
e' la mia vita
quella reale
non quella virtuale
dell'ultima non mi importa proprio niente
-mi dispiace tanto
-a me non devi dare spiegazioni
-sottolineo devi
a te voglio dirti una cosa
non so se vorrai o meno
ma te la dico
se per caso non dovessimo trovarci piu'
io di sicuro saro' di nuovo in chat a settembre
-posso fare qualcosa per aiutarti?
spero che tu abbia ancora voglia di me
di cercarmi
di dgt con me
e chissa' forse anche di parlare
-mi viene un po' da ridere perchè...
-in chat sono tanti 2 gg
-i mesi mi destano sentimenti umoristici
capisco allora lascia stare
come non detto
-mi dispiace che tu abbia problemi fuori
-io non li ho mai mischiati
-credo comunque che gioverebbe alla tua figura accennare qualcosa
anche di generico
...pausa..
devo andare ora
ciao
ti penso sempre
ciao
Cerco Sarah
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