Ricordi appesi lì ad asciugare...

di Biagio

Ciao a tutti, mi presento sono Biagio. Per non perdere nemmeno 1 pezzettino della mia storia ascolto 1 traccia dell'ultimo cd che ho comprato: A light with a Name to Hope. Mi rende molto meno triste se non l'ascoltassi.

La mia storia inizia in 1 pomeriggio routinario in una delle tante chat. Erano appena passati 3 mesi che usavo la chat, mai usata prima di allora. Ho conosciuto molti cuori ma nessuno di questi mi aiutava a capire tante cose... cose che si perdono in frasi belle ma senza fondo.

Capirete il mio dolore. Io che ho vissuto tutto col cuore, io che amavo anche le parti + belle del mio essere senza limiti, ora vivo solo ai margini dei ricordi. Assurdamente presi da dubbi e scaraventati in ogni dove, senza 1 risposta.

Era 1 persona tra le tante che vidi in foto, non aveva nulla di bello x i miei occhi, ma gia dal primo momento mi accorsi, non posso spiegare ma si sentono queste cose, che c'era 1 sentimento che ci legava. Il nostro rapporto nacque come semplice dialogo in un immenso interessamento tanto che io mi dicevo: è fatta!!

Ma come tutte le cose belle, andavano viste. Le parole x quanto siano belle nascondono sempre amare verità ed eccone una da parte sua: aveva un ex col quale uscivano regolarmente assieme nella stessa comitiva. Mi diceva sempre che era solo amicizia. All'inizio non ci credevo, ma poi non ci facevo + caso.

Fu il classico colpo di fulmine, chattavamo anche mangiando. Eravamo presi ma se io sapevo come era in foto, xkè volle che accettassi la foto, non sapeva come fossi io; ma lo venne a sapere tramite un amico che avevamo in comune. Davvero ero fortunato, credetemi.

Ci dovevamo sempre incontrare, ci telefonavamo tutti i giorni, mi dette dopo il secondo giorno di chat il suo numero di casa, mi sentivo sicuro. Mi piaceva parlarci, scambiare risate innocenti, etc...

Ci dovevamo incontrare, sfatare da parte sua il desiderio di come fossi realmente e non x sentito dire. Un giorno fui invitato ad andare in disco con la sua comitiva, ma non me la sentii come primo incontro in locale, ma 1 cosa feci, mi munii di web cam e gli inviai la mia foto, sicuro che mi avesse accettato. Lo feci, mi esortò a telefonare xké vedendomi sullo schermo dava 1 volto alla voce di cui occupava i suoi pomeriggi.

Io custodisco 1 diario. Per la verità ne ho tanti, ma quello che mi ferisce di + è quando leggo tutto quello che ci dicevamo vi ho allegato anche sms e conversazioni. Dopo la foto mi accinsi a scrivere sul mio diario dedicato ai miei genitori, che non ho +, questa frase: ''Domani dovrò superare la prova + estenuante della mia vita, la verità''. Quella stessa sera telefonai, stava in 1 bar poco distante dalla disco. Gli chiesi con chi stava, mi elencò tutti e con voce flebile mi pronunciò questo passato.

Il giorno seguente stavo in chat. Forse avvertivo qualche cosa, ma non ci pensavo. Tutto ma propio tutto si sgretolò in 1 secondo, dopo settimane di chat. Mi disse, che siccome in passato fui ferito x bugie, voleva che mi informasse che se fossi stato presente nel locale mi sarei ''roso il fegato'' xkè ubricandosi si ritrovò nelle braccia del suo passato... e che nessuno ma proprio nessuno dell'immenso locale ci avevano fatto caso, eccetto i suoi 2 amici + cari. Rimasi pietrificato e deluso... i miei occhi (come in questo momento) erano fiumi in piena. Mi esortava a capire cosa stessi facendo, ero deluso, amareggiato, etc, e scappavo via da quelle parole scritte sullo schermo.

Non volevo più averci a che fare e mi rifugiai nelle mie lacrime, mentre sullo schermo mi esortava a non considerare questo sentimento da parte mia solo amicizia. Io sotto l'insistenza delle mie lacrime fuggii senza dare spiegazioni. Mandai un sms, dopo 6 giorni ma ebbi in cambio solo 1 risposta messaggiata come se volesse capire. Mi aspettavo che mi cercasse e invece nulla.

Non chiedetevi il xké non agii ero ferito, ma dopo un periodo breve da quell'sms telefonai e la risposta che ebbi fu ancora più deludente di quanto non immaginassi, si era messa con una altra persona e quella cosa mi feriva xké ripeteva come 1 nenia che l'attuale compagno non si faceva problemi se qualche volta si abbracciava con l'ex.

Credetemi se non era per mio nipote sarei morto nella disperazione. Dove era quella persona che parlava di rispetto, di dialogo, etc? Dove?!!! Io ho sbagliato anche a non rispondere alla sua email dopo quella telefonata in cui sentiva gran piacere ad ascoltarmi.

Ma poi la chat è diventato il mio inferno. I suoi amici cambiavano nick mi illudevano... compresa questa persona che professava sentimento. Sono cambiato e come FU MATTIA PASCAL io rimango sempre me stesso, ma non riesco + ad innamorarmi a fidarmi degli altri. Una speranza la mia di vittoria cessata in 1 sentimento che mi si è rivoltato contro e in me intanto i ricordi uccidono i rapporti umani. Ho vissuto la virtualità e mi hanno distrutto, tutto quello che dicevo è finito sulla bocca di tutti anche chi non sapeva chi fossi.

Per me ora non esiste nulla. Non sono nient'altro che un nick (l'ho cambiato) che odia tutto e tutti xké hanno lasciato che il mio modo di essere fosse messo in ridicolo. Non ce l'ho fatta xké ora sono 1 altro x paura di tutti compreso il sentimento che nutrivo. Il mese scorso mi è pervenuto un sito in cui lavora con una poesia che scrissi e che mi appassì senza linfa. Sono stanco di questi soprusi e piango tutto il giorno e non so xké io che avevo ragione ora debba essere perseguitato da 1 sentimento che x tanti da speranza ma che a me mi elimina.

Penso sempre al passato e mi danno xké ho avuto torto, ma cosa potevo fare? Ora osservo tutto, ascolto tutto, mi vivo tutto con le lacrime. ''Siamo angeli con una sola ala se vogliamo esseri liberi sappiamo che possiamo farlo solo assieme''...

...vi saluta un angelo senza ali...

Biagio



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