Ciao, sono quell'angelo senza ali di cui tempo fa feci comparsa in questi siti. Un angelo che non ha più pace e sempre alla ricerca di una verità che dia un senso di appagamento interiore. Nessuna vita mi ha dato tanto dolore e tanta amarezza. Penso sempre che in fondo è stata colpa mia che abbia allontanato una persona che tanto cercava una storia.
Sono passati tre anni da quel giorno e non c'è momento della giornata che quelle parole-pugnale non colpiscano inesorabilmente la mia vita. Tutte si accalcano e poi sprofondano nel mio silenzio e chi mi conosce farebbe carte false per aiutarmi ad uscirne indenne; invece non ne sono rimasto escluso ho subito le conseguenze delle cattiverie e purtroppo per quanto mi sforzi non riesco e voglio che mi si parli di relazione o d'amore.
Un sentimento troppo grande l'amore per entrare a far parte del mio stato d'animo preso e poi lasciato lì a curarsi da solo le ferite. Tanti dubbi e tante incertezze che le mie ali non riescono a curarsi, e la voglia di volere bene a qualcuno si fa avanti ma poi il passato ritorna ad indietreggiare... pensando che è tutto sbagliato per non ammalarmi più di questa forma di vita.
Non so voi, ma io mi ero rassicurato su questa persona e penso che un po' tutti lo abbiano provato ma io non ho avuto la fortuna di arrivare a conoscerlo di persona! Il suo nome mi mette ansia quando qualcuno si chiama allo stesso modo e abita nella sua città. Ho un amico che abita nella sua stessa città e anche se adesso sa tutto quello che ho passato m'invita ad andarci per non rischiare di esserne eternamente legato a quest'evento spiacevole. Ma io non ci riesco, l'ultima volta che ci sono andato ho guardato la cima della collina dove si staglia il suo palazzo tra tante case e in quel momento il mio cuore si è ammutolito e ha lasciato che le lacrime percorressero di nuovo i miei sentimenti feriti.
Vorrei essere un altro e accontentarmi della mia ricchezza che so d'avere ma che si è inesorabilmente bloccata e che fa fatica ad uscire fuori e mettere gli artigli utili a farsi valere.
In chat non ci ritornavo da qualche tempo perché sembra strano ma mi ero ammalato d'anoressia e l'università che frequentavo (e che frequento tuttora) stavo x abbandonarla perché la ferita era troppo grande x essere lenita, ma poi un giorno ci sono tornato e sono scappato da nuovo perché in un solo giorno ho assaporato il passato e le persone che mi fecero tanto male. Non so se è stato uno sbaglio entrare con lo stesso nick o una liberazione, so solo che da quel giorno sono diventato cinico e cattivo e io che so di essere una persona splendida ho preferito vivere la vita reale quella che a molti spaventa.
So solo che ho perdonato tutto il male che ho ricevuto e anche se ricevetti un suo invito ad una sua presentazione con tanto di tv cui lui aveva speso tutte le sue energie io non ci andai e nemmeno detti un accenno. Non potevo dirgli che ero in procinto di un intervento chirurgico, ma fui felice, e questo l'ho capito dopo tanto tempo, che quella frase che ha inserito nel suo sito a caratteri cubitali, che: "Siamo angeli con una sola ala, e x liberarci dai dolori della vita bisogna solo stare abbracciati x costruire qualcosa di valido" era solo un modo x farmi capire che mi pensa ancora anche se sta con un altro e non il suo ex.
Tutti in fondo abbiamo un passato che ci rende fieri di essere quello che è nel presente, eppure anche se ascoltavo la sua anima e mi aprivo senza problemi perché la ritenevo una persona giusta con cui farlo poi mi accorsi alla fine che alle persone non bisogna mai dire chi siamo stati nel nostro passato perché è il solo modo utile finché ci feriscano con la stessa facilità con cui le abbiamo dette. So solo che quel giorno offese la mia intelligenza e io mi sentii perso perché adoperò il mio passato come arma e io per questo mi ammalai di paure.
Tuttora non so se mi ha usato o se mi voleva per davvero bene mettendomi al corrente della situazione, so solo che la sua frase: "Il mio nuovo compagno non si fa problemi se qualche volta abbraccio il mio ex"! Non sono mai stato tanto ferito e preso in giro eppure dopo tanti anni l'ho perdonato e non so se sono più umano io o le sue parole-pugnale o la sua indifferenza nel non rivere alcuna risposta dopo che gli inviai una lettera che lo invitavo a perdonarmi se non potevo andare alla sua presentazione perché ero in procinto di un intervento chirurgico delicato. Non ho ricevuto alcuna risposta, ma in fondo ho tentato di fargli capire che ancora esisto come quella frase che ha incluso nel suo sito.
Tutte le sere ascolto B. Alberti (91.30Mhz) in un programma dedicato ai ricordi e forse stasera ascolterete la mia voce e vi accorgerete di quanto ancora oggi mi porto l'indifferenza di un amore non capito o chissà di un ala che ancora fa fatica a tirasi su alla ricerca di un'altra che gli possa dare la speranza di dire: "Sono ancora viva".
Biagio
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