Le prime volte che ho usato le chat era un vero e proprio diversivo, una stravaganza tanto per scambiare opinioni , un vero e proprio divertimento. Poi col passare degli anni la gente non si è regolata e con la scusa dell'anonimato tutti a rompere le scatole anche in chat col sesso virtuale; cosicchè tutte le persone che cercavano nuove amicizie (e basta!) ci rimanevano fregate perchè la maggior parte delle volte nessuno ti rispondeva.
Ho conosciuto tanta, tantissima gente in chat, ma sono state poche le persone che ho voluto incontrare. Per caso un giorno mi ha contattato una ragazza, ma non era una vera e propria chat; era uno di quei siti dove ognuno ha la sua scheda personale e chi passa può lasciare un messaggio.
Ci siamo mandati un paio di email e subito ci siamo scambiati i numeri di telefono; dopo esserci sentiti un paio di volte ci siamo dati il nostro primo appuntamento. Abitiamo in montagna a tre vallate di distanza (circa 60km) e sinceramente non ho dato tanto valore a quell'appuntamento quel giorno, tanto che mi sono permesso il lusso di arrivare con 2 ore e mezza di ritardo. Poverina! Lei mi aspettava da sola, era sera e faceva molto freddo... appena sono arrivato da lei sono sceso dalla macchina e non le ho dato il tempo di dirmi una parola: "Senti, scusa, per caso hai una sigaretta?" Queste sono state le mie prime parole.
Probabilmente al suo posto me ne sarei andato... e invece lei è stata gentilissima e dolcissima, mi ha offerto la sigaretta, e mi ha solo chiesto "Scusa, potremmo metterci in macchina che ho un po' freddo?"
Abbiamo iniziato a parlare, a conoscerci, e a scoprirci. Sapevamo già di avere in comune l'amore profondo per la musica - siamo due artisti - ma nessuno dei due immaginava quanto profonda fosse la sensibilità che si nascondeva nell'animo dell'altro. Abbiamo parlato soprattutto dei nostri problemi, ma è stato come se ci conoscessimo da una vita: non avremmo mai pensato di poter riuscire a parlare così "scioltamente" di noi.
Nessuno dei due ha fatto domande, è stata una cosa stranissima, ognuno raccontava, come se la domanda l'anticipassimo ogni volta. Quando l'ho riaccompagnata a casa mi ha parlato di alcune sue situazioni particolari... Quella sera avevo una voglia tremenda di baciarla per trasmetterle tutta la sicurezza di cui aveva bisogno, tutta la forza per poter affrontare i suoi problemi.
Aveva il ragazzo e sapevo che se avessi perso lei sarei tornato in quel mondo di prima senza più speranze di avere al mio fianco una donna in grado di capirmi e di aiutarmi, in una parola sola "amarmi".
Dopo pochi giorni le ho dato l'ultimatum, o me o il suo ex... Ho rischiato grosso, ma per fortuna ha scelto me e ora che sono sei mesi che viviamo questa incredibile favola piena di bellissimi colpi di scena, voglio ringraziarla per tutto quello che mi ha dato finora: nessuna persona al mondo ha mai fatto così tanto per me. Grazie Patà,ti amo da impazzire!
John Lennon
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