Le connessioni a internet
In questa sezione vogliamo parlare di un
problema importante, che purtroppo affligge internet in generale e
quindi anche la comunicazione attraverso le chat: la sicurezza in rete.
Il pericolo è
rappresentato dai virus e dai file trojan, ormai molto noti ai più, almeno per
sentito dire, anche per merito delle notizie riportate dai mass-media. Per
capire come agiscono e in che modo possiamo difenderci, vogliamo fornirvi
alcune informazioni di carattere generale su come funziona una connessione
a internet e sulle sue caratteristiche principali.
Quando clicchiamo sull'icona di accesso
remoto per collegarci ad internet attraverso il servizio offerto dal nostro provider, facciamo
comporre al modem un numero di telefono, quello del provider, il quale, dopo
aver risposto alla nostra chiamata controlla la nostra login e la nostra
password; verificata l'esattezza di entrambe, convoglia la nostra connessione
verso un modem che si trova sui server (computer) del provider stesso: attraverso questo modem
condividiamo insieme a un certo numero di altri utenti la connessione alla rete.
Dopo aver avuto accesso alla rete, il
nostro computer, nei confronti di tutti gli altri computer connessi in internet
in tutto il mondo, è identificato dall'Indirizzo Personale (I.P.), ovvero da
una serie di numeri, 4 terzine per l'esattezza (es. 200.200.200.200): le prime tre
terzine identificano il provider con cui siamo collegati, l'ultima identifica il
nostro computer (il nostro vicino di modem avrà dunque 201, per esempio).
L'ultima terzina, quella che ci identifica, varia ogni
volta che ci connettiamo a internet, per cui non è detto che la volta successiva che ci
collegheremo avremo la stessa terzina finale. Se volete verificare il vostro indirizzo I.P. quando siete
connessi, è sufficiente cliccare sul menu di avvio (Start), poi, dal menu a
tendina scegliere ''Esegui''; nella finestra che si aprirà dovete digitare ''winipcfg''
(senza le virgolette) e dare l'ok. Nella finestra successiva troverete
alcune informazioni sulla configurazione del vostro IP e anche il vostro
indirizzo relativo alla connessione in corso.
Nel momento stesso in cui ci colleghiamo
al provider ed entriamo in rete, nel nostro PC si aprono delle porte
attraverso le quali si verifica un flusso di dati in entrata e in uscita, in
modo da permettere al nostro computer di dialogare con l'esterno. Gli indirizzi
delle porte vanno da
0 a 65535: quelli inferiori al 1024 sono i cosiddetti ''Well Known Services'' (servizi ben
noti), e cioè sono quelli delle porte che si aprono automaticamente quando ci
connettiamo ad Internet e svolgiamo la normale attività di navigazione e di
ricezione ed invio della posta elettronica.
Le porte che normalmente si aprono sono la porta 21 per l'F.T.P. (file transfert protocol - trasferimento di dati a e da un sistema remoto), la porta 23 per
il Telnet (modalità di comunicazione con un sistema remoto), la porta 25 per l'SMTP
(protocollo per l'invio posta elettronica - è uno dei parametri che occorre
impostare per inviare e-mail con un client di posta, come Outlook Express o
Eudora), la porta 110 per il POP3 (protocollo per la ricezione della posta
elettronica - anche questo va impostato per ricevere e-mail) e la porta 80 per la
normale navigazione con il nostro browser (Internet Explorer o
Netscape o Opera). Tutte queste porte sono controllate dal sistema operativo
Windows, e quindi risultano discretamente sicure, e cioè poco vulnerabili
rispetto ad intrusioni dall'esterno.
I vari programmi di chat utilizzano
tutti porte superiori alla 1024, e quindi il nostro sistema operativo Windows
difficilmente potrà avere il totale controllo su queste porte, che risulteranno
quindi più a rischio rispetto ad attacchi di pirati informatici.
Gli hackers e i crackers (cioè i pirati informatici), per scoprire quante e quali porte
risultano aperte in un PC connesso a internet, utilizzano la pratica del ''port scanning''
mediante l'uso di alcuni programmi che si chiamano appunto ''port scanners''.
Questa pratica consiste nella scansione in remoto (cioè a distanza) di tutte le
porte di un computer connesso in rete e nella rilevazione di quelle aperte,
attraverso le quali penetrare nel computer dell'utente e danneggiarlo attraverso
l'invio di virus e simili. Chiaramente per eseguire questa scansione è
necessario conoscere
l'I.P. con cui un utente si collega e ciò fortunatamente è un lavoro da
esperti. Esistono, comunque, dei
programmi di chat che, a causa della loro vulnerabilità, facilitano molto le operazioni di ''sniffaggio'' dell'I.P.,
cioè dell'individuazione dell'Indirizzo Personale dell'utente.
Nella pagina
Virus & trojan vi sarà spiegato in che modo agiscono i pirati
informatici e attraverso quali mezzi possono arrecarvi danno, e nella pagina Firewall &
Antivirus
vi spiegheremo come difendervi attraverso l'uso di programmi dedicati.
Per qualsiasi problema o chiarimento sugli
argomenti trattati in questa sezione, non esitate a porre i vostri quesiti nella sezione del nostro
forum dedicata alla Sicurezza.
Informazioni più approfondite relative ad alcuni singoli temi o
programmi potete trovarle nelle pagine degli Approfondimenti in questa stessa sezione
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